Le vittime del crollo sull’A14: “Due persone eccezionali”, sarebbero diventati presto nonni

Le vittime del crollo sull’A14: “Due persone eccezionali”, sarebbero diventati presto nonni



È il figlio Daniele a parlare, e a raccontare chi erano i suoi genitori, le vittime del crollo del ponte sull’A14. Emidio Diomede e Antonella Viviani, sposati da 38 anni, sono rimasti uccisi ieri sull’autostrada altezza Camerano, mentre transitavano su quel cavalcavia che li ha poi traditi,  crollando sulla strada sottostante. Tutto Spinetoli, il paese della coppia, si stringe intorno a lui, condividendo il suo lutto.

Il ricordo del figlio Daniele

Erano due persone eccezionali che il Signore ha chiamato troppo presto a sé“, è questo il commento di Daniele, in procinto di diventare padre a sua volta. Il figlio di Emidio Diomede, 60 anni, e Antonella Viviani, 54 anni, ex team manager della squadra di calcio Sambenedettese, ha rilasciato poche dichiarazioni fuori dalla camera mortuaria dell’ospedale Torrette di Ancona, ricordando il padre come un “un uomo molto riservato“.

Il sindaco: “Profondamente rattristato”

La coppia, di Pagliare del Tronto, frazione di Spinetoli, possedeva un’azienda di confezioni a Colli del Tronto. “Una piccola azienda a conduzione familiare nella quale erano entrambi impegnati. Con la loro ditta in passato avevano anche sponsorizzato società sportive della zona, sempre disponibili a dare una mano ai giovani“, racconta il sindaco di Spinetoli, Alessandro Luciani.

Il sindaco, parlando a nome della sua cittadinanza, sconvolta dall’accaduto, ha dichiarato: “La notizia della tragedia che ha colpito la famiglia Diomede rattrista immensamente non solo me, ma tutta la comunità di Spinetoli, città alla quale Emidio e Antonella erano legatissimi e noi tutti a loro“. Nel suo ricordo, i coniugi sono descritti come molto attivi nell’organizzazione degli eventi del paese, a cui partecipavano sempre.

Diomede e Viviani erano quindi molto vicini alla loro comunità che, in questo momento di profondo sconforto, sta cercando il modo migliore per onorarli, come preannuncia Luciani: “A loro ero legato non solo come sindaco, ma soprattutto per la grande amicizia che ci univa, così come con i due splendidi figli Daniela e Daniele ai quali va l’abbraccio sincero di tutta la comunità di Spinetoli. È un lutto che ci colpisce e in Giunta vedremo come commemorarli in occasione dei funerali“.

L’inchiesta

La morte della coppia è adesso al centro di un’indagine della Procura di Ancona che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo plurimo. Non ci sono ancora indagati, ma sotto la lente d’ingrandimento ci sono quei lavori di manutenzione affidati alla Pavimental, azienda controllata per il 20% da Autostrade per l’Italia S.p.A, e alla Delabech.