Nuova migrazione di vespe in Italia. Attenzione alle punture

Nuova migrazione di vespe in Italia. Attenzione alle punture

È in arrivo un’ ondata migratoria di vespe nel nostro paese. Sembrerebbe infatti che gli imenotteri provenienti dalla Cina e dal Medio Oriente siano sempre più attratti dal clima tropicale che ultimamente sta caratterizzando il nostro paese.

I cambiamenti climatici

Nelle ultime settimane, in tutta Italia, si stanno registrando temperature sempre più elevate rispetto alle solite medie stagionali. Sembra però che questi cambiamenti climatici non stiano portando solo caldo e alte temperature. Una delle cause di questo clima tropicale è infatti l’arrivo di una nuova migrazione di insetti. Queste “vespe migranti” potrebbero aver trovato nel nostro paese il clima perfetto per proliferare, ma il rischio di essere punti cresce sempre di più. Attualmente questa specie è presente soprattutto in Sicilia, ma pare stia già risalendo la penisola.

Le punture di insetto

Da quanto emerge dalle ultime statistiche, ogni anno le punture di vespe, api o calabroni colpiscono circa 5 milioni di italiani. Sono invece 400mila i casi di reazione allergica o shock anafilattico provocate dalle punture di insetto. Questa nuova ondata di “vespe migranti” potrebbero quindi incrementare il rischio di essere punti. L’aumentata proliferazione degli insetti, oltre ad aumentare i rischi di puntura, accrescerebbe anche il pericolo della nascita di nuove specie di insetti. Queste vespe orientali potrebbero infatti riprodursi con le nostre vespe autoctone e dare origine a nuove specie “aliene”. In questo modo incrementerebbe il pericolo di nuove specie velenifere e le reazioni sull’essere umano sono ancora attualmente sconosciute.

Vaccino solo per un paziente su 7

Ad oggi, sono circa 50 i decessi annuali dovuti alle punture di insetto. Secondo quanto affermano gli esperti, esiste però una cura, almeno per quanto riguarda le specie di insetti conosciute. Si tratta infatti di un comune e semplice vaccino, in grado di proteggere al 97 percento dai rischi allergenici causati dalle punture di insetto. Tuttavia, attualmente, solo 1 individuo su 7 si sottopone a tale vaccino.