Pranzare con Silvio Berlusconi costa caro, ma fa del bene

Pranzare con Silvio Berlusconi costa caro, ma fa del bene



Fioccano le offerte per il pranzo con il Cavaliere. La base d’asta di 10mila euro è stata presto superata da un’offerta di 17mila euro e continua a crescere. La raccolta fondi si chiuderà questa sera alle 19, e il totale di offerte finora raggiunto è di 22, ma non si ferma. I generosi candidati, attratti dalla personalità dell’offerente, o più semplicemente sensibili alla causa, sono arrivati ad offrire 38mila euro. La battaglia alla miglior offerta continua.

Un’offerta che non si può rifiutare

CharityStars, che si occupa da anni di promuovere eventi di beneficenza legati al mondo dei vip, questa volta devolverà il ricavato alla Croce Rossa Italiana per l’emergenza terremoto in Abruzzo. Gran parte della somma andrà a supporto delle attività di soccorso e ricostruzione, ma  è ancora da determinare a quanto ammonterà, perché l’asta è in pieno svolgimento.

Dopo un iniziale momento di impasse, ieri è arrivata una proposta che non si poteva rifiutare: un cittadino cinese residente in Italia ha offerto 30.650 euro. L’asta si è così improvvisamente risvegliata e sono cominciate a fioccare nuove offerte sempre più generose.

Il mattino ha l’oro in bocca

Mai come in questa occasione si può dire che il mattino abbia l’oro in bocca. Nella notte sono stati offerti prima 31mila euro, poi saliti a 35mila. Stamattina alle 8.20 c’è stato un balzo a 37mila euro, superato da un altro offerente alle 10, con 38mila euro. “Alessandro Pietta“, così si è firmato il papabile acquirente delle 8 che potrebbe nascondersi dietro uno pseudonimo, ha rilanciato ancora una volta, aggiungendo 50 euro ai 38mila già sul piatto. Il vincitore avrà diritto a un pranzo nella villa di Arcore di Silvio Berlusconi a cui potranno partecipare altre 3 persone. Al termine dell’asta si procederà con l’organizzazione dell’evento incrociando i reciproci impegni, del Cavaliere e dell’acquirente, fino alla comunicazione via mail di giorno e orario. Il tutto dovrà avere luogo entro 6 mesi dalla chiusura dell’asta.