Rawcake alla papaya

Rawcake alla papaya

La papaya è un frutto che adoro, oltre alle sue proprietà fantastiche, anche solamente per il profumo che emana quando si taglia a metà. Avendo la fortuna di riceverle direttamente da un produttore siciliano non potevo non creare questa torta per valorizzare al meglio questo frutto!

Ingredienti per la base:
150 g di datteri medjoul snocciolati
150 g di mandorle riattivate
1 pizzico di sale integrale rosa
1 cucchiaino di cannella in polvere

Ingredienti per la crema:
2 papaye medie
2 banane piccole
il succo di un limone
3-4 cucchiai rasi di sciroppo d’acero
4-5 g di agar agar
cacao crudo

Procedimento:
Procedete frullando datteri, mandorle, sale rosa e cannella in un robot da cucina. Frullate fino ad ottenere un composto simile alla consistenza del pongo, da modellare con le dita. Frullate a più riprese facendo pause per evitare il surriscaldamento degli ingredienti.
Prendete ora una teglia a cerniera di medie-piccole dimensioni e volendo foderate la base con la carta da forno. Disponente il composto per la base e schiacciatelo con le dita o con un cucchiaio per creare una base con altezza di circa 0,5 cm. Mettete in frigo per il tempo necessario a preparare la crema.
Pulite e tagliate a pezzi le papaye e le banane, poi in un recipiente aggiungete, assieme alla frutta, tutti gli altri ingredienti per la crema tranne l’agar agar e il cacao crudo. Frullate tutto con un minipimer fino ad ottenere una crema bella fluida e omogenea.
Sciogliere ora l’agar agar in poca acqua, poi in un pentolino portare a bollore l’agar agar per qualche minuto con mezzo bicchiere d’acqua. Aggiungere l’agar agar alla crema di papaya e mescolare bene. Togliere dal frigo la base, versare sopra la crema e livellare bene con un cucchiaio o spatola.
Rimettere poi in frigo per 3 ore circa. Spolverare con il cacao crudo e togliere dalla teglia la torta delicatamente.
La torta si conserva in frigo per massimo 2-3 giorni.

Considerazioni:
Sono riuscito a realizzare quello che avevo in testa. Il test d’assaggio lo ho fatto fare ad un amico ospite a cena che non conosceva ne i dolci raw e non aveva neanche assaggiato mai la papaya…la grande soddisfazione è quando gli ho detto con cosa era fatta…e soprattutto quando se la è portata a casa per il giorno dopo e per un’amica…